Il regno

IL REGNO

 

Il re passò per le vie del paese

e la gente stanca si inchinò a riverire

Il re mangiando su piatti d’argento

Insultava i suoi servi rossi dallo spavento

Il re passò sotto un aquilone

Ma il vento era forte e continuò a volare

Il passò sopra un prato in fiore

Ma l’erba era verde e non cambiò colore

 

2 volte [ Il re mi disse perché sono re

[Fuori dal mio castello più rispetto non c’è

 

I fiori non si inchinano al mio passaggio

Gli uccelli non arrossiscono quando li guardo

E pure anche questo è il mio regno

ti prego rispondi a questo mio sdegno

io veggente io cartomante

non accoppio mai il santo col fante

io veggente io cartomante

non do una risposta a questo galante

 

2 volte [Ma il re mi disse perché sono re

[fuori dal mio castello più rispetto non c’è

 

Un vecchio ubriacone lo vide turbato

Gli chiese o sire cosa avete bevuto

Il vino è sano non fa questo effetto

Il re gli rispose voglio solo rispetto

Il vecchio gli disse se vuoi essere re

Esci da questo regno vestito da me

E quando torni avrai capito

che il vecchi ubriacone non ti aveva mentito

 

Il Re mi disse ho conosciuto la gente

Fuori dal mio castello si muore per niente

Il re mi disse ora che sono re

Darò ai miei servi il meglio di me.